Ultima modifica: 10 Ottobre 2022
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PROGETTO ERASMUS PLUS – 09/16 Ottobre 2022

Progetto Erasmus Plus del Liceo “Lussana” di Bergamo

La rinascita della scuola, dopo la lunga pandemia,  passa attraverso l’internazionalizzazione del Liceo Scientifico Statale “Filippo Lussana” di Bergamo, guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Stefania Maestrini.

Dal 9 al 16 ottobre 2022,  il “Lussana” ospita 25 studenti, provenienti da Grecia, Lituania, Turchia, Portogallo e Repubblica Ceca, accompagnati dai 14 docenti stranieri dei rispettivi Paesi, nell’ambito del Progetto Erasmus KA229 Peer- Teaching Our Languages via Culture-Erasmus Plus, realizzato e promosso  dalla docente referente del Progetto  del Liceo “Lussana”, Prof.ssa Nadia Locatelli.

Il Progetto promuove la mobilità internazionale a fini di apprendimento, all’insegna di valori come la collaborazione e lo scambio interculturale fra giovani, la creatività e l’innovazione didattica, garantendo opportunità di sviluppo e di crescita per tutti.

 “Sono tre gli obiettivi fondamentali del Progetto Erasmus Plus, rivolto agli studenti liceali: il concetto di  cittadinanza europea, l’inclusività,  l’essere cittadino europeo – ha affermato la prof.ssa Nadia Locatelli, che da due anni lavora a questo progetto internazionale -.  Si tratta di valori importanti che aiutano i giovani a costruire una società basata sulla giustizia e sulla solidarietà fra gli uomini. Giovani di tutte le estrazioni sociali, che possono davvero diventare, attraverso  il dialogo e il confronto interculturale, cittadini del proprio territorio e quindi cittadini europei, sapendo così condividere con gli altri valori, tradizioni, stili comportamentali e modelli culturali, all’insegna dell’inclusività e della tolleranza”.  

Sono 25 gli alunni  italiani del  “Lussana” che partecipano al Progetto, ospitando in famiglia gli studenti stranieri, dopo aver affrontato già due tappe fondamentali del Progetto Erasmus Plus: ad Atene ospiti di una scuola cittadina nel dicembre 2021 e in Turchia nel mese di marzo 2022. La prossima tappa sarà, a dicembre di quest’anno, la Repubblica Ceca. Gli studenti del Lussana hanno realizzato per questo Progetto  un e-book, contenente  tutto il materiale di studio utile per accogliere gli ospiti stranieri, in questa settimana di ottobre, che prevede anche due visite guidate dagli stessi studenti (in lingua inglese) nelle città di Milano e Venezia.                    

Il gruppo Erasmus Plus è stato ufficialmente accolto dalla Municipalità della Città di Bergamo lunedì 10 ottobre, a Palazzo Frizzoni, dal Presidente del Consiglio Comunale di Bergamo Ferruccio Rota, dopo la visita guidata da Elisabetta Cassanelli (del Gruppo Guide Città di Bergamo) delle magnifiche sale del Palazzo. Nella Sala Consiliare del Comune di Bergamo, cuore della vita amministrativa della Città, con traduzione simultanea in lingua inglese degli studenti Clara Ubbiali (5^B) e Francesco Mazzatinti (5^C) del Liceo “Lussana”, il Presidente Ferruccio Rota ha ufficialmente salutato e ringraziato gli ospiti stranieri a nome del Sindaco Giorgio Gori e della Giunta comunale.

I dodici illustri personaggi bergamaschi, affrescati sulle pareti dell’Aula del Consiglio Comunale, la grande raffigurazione di Sant’Alessandro, patrono di Bergamo, sulla parete di fondo della Sala Consiliare, opera del maestro Funi, e sulla parete opposta, alle spalle dei banchi della Giunta, la rappresentazione della “Battaglia di Legnano” (1176)  hanno fatto da cornice alle parole del Presidente Ferruccio Rota, che ha rivolto ai giovani l’invito ad essere protagonisti attivi della vita pubblica, diventando così cittadini consapevoli e responsabili del proprio Paese e dell’Europa Unita. Sono quindi di fondamentale importanza gli scambi interculturali fra giovani studenti europei, come nel caso del Progetto Erasmus Plus, “per creare una dimensione di pace, dialogo, fratellanza  e collaborazione tra i popoli – ha dichiarato il Presidente Rota –  soprattutto nell’attuale scenario storico, dolorosamente segnato dalla folle guerra di aggressione in Ucraina, proprio nel cuore dell’Europa”.

                                                                                                            Maria Imparato





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