Ultima modifica: 8 Aprile 2022

IL LUSSANA DICE SÌ ALLA PACE

Flash mob del Liceo Scientifico Statale “Filippo Lussana” per lanciare il proprio messaggio di Speranza e di Pace

 

Sono i sette colori dell’arcobaleno che caratterizzano la bandiera della Pace – viola, blu, azzurro, verde, giallo, arancione, rosso – ad aver ispirato il flash mob, che il Liceo Scientifico Statale “Filippo Lussana” di Bergamo ha voluto realizzare, mercoledì 6 aprile, per lanciare il proprio messaggio di Speranza e di Pace, in un tempo frastornato dagli orrori e dalle atrocità della guerra, proprio nel cuore dell’Europa.

La coreografia è stata realizzata dalla prof.ssa Patrizia Falzone, in collaborazione con il prof. Luca Babaglioni, sulla suggestiva colonna sonora di “Imagine” di John Lennon. Sul tetto della palestra ipogea del Liceo “Lussana”, centosette studenti – i quattro Rappresentanti degli Studenti d’Istituto, Negretti Dario, Marzano Simone, Pezzutto Federico e Micillo Olivia, e gli studenti provenienti dalle classi 5^C, 5^D, 5^F, 5^G, 5^E, 5^N, 4^B, 4^C, 4^F, 4^H -, guidati e coordinati dalla prof.ssa Falzone, hanno disegnato, in una suggestiva ed imponente cornice scenografica della durata di 3 minuti e 8 secondi, il simbolo della pace, creato da Gerald Holtom nel 1958, divenuto il simbolo della Campagna per il disarmo nucleare e immagine simbolica dell’antimilitarismo. A svelare i colori della bandiera della pace sono state le magliette indossate dagli studenti, inizialmente nascoste sotto felpe scure, nonché i cartoncini con i colori dell’arcobaleno impugnati dai ragazzi, che come a creare una gigantesca onda marina hanno dinamizzato il flash mob, in una dimensione scenica di potente capacità comunicativa.


“Il nostro Istituto – ha dichiarato la Dirigente Scolastica del Liceo “Lussana”, prof.ssa Stefania Maestrini – ha voluto dare un forte segnale di partecipazione e consapevolezza intorno al tema della guerra, per sensibilizzare le coscienze e dire sì alla Pace, in un momento così difficile e delicato per la storia europea”. Non solo il flash mob, ma anche altre iniziative di carattere solidale ed informativo, volute dalla Dirigente Scolastica del Liceo, in stretta collaborazione con il Comitato e con l’Associazione Genitori del Liceo Lussana, hanno infatti consentito a tutti gli studenti, le famiglie e i docenti del nostro Istituto di esprimere con un gesto concreto la propria solidarietà nei confronti dei profughi ucraini.

È in corso una raccolta fondi, aperta fino a sabato 9 aprile, destinata alla Caritas di Bergamo, in aiuto del popolo ucraino. Inoltre, mercoledì 6 aprile e lunedì 9 maggio, presso il Centro Culturale “La Porta”, in collaborazione con la Fondazione Serughetti La Porta di Bergamo, alle ore 21.00, si tengono due conferenze (in presenza e da remoto) per conoscere e discutere le ragioni storiche e geopolitiche della guerra russo-ucraina, ancora tristemente in corso.

Ma non basta. Un’altra raccolta fondi è stata realizzata all’interno del Liceo “Lussana” attraverso il bellissimo progetto “Un braccialetto per l’Ucraina”, promosso, in collaborazione con l’Associazione Genitori del Lussana e con il Comitato Genitori, dalle prof.sse Nadia Locatelli, Daniela Noris, Rosaria Siciliano e Chiara Villani. Gli studenti del nostro Liceo hanno creato braccialetti elasticizzati, in perline di vetro con i colori della bandiera ucraina, destinati a parenti ed amici, a scopo di raccolta fondi per il popolo dell’Ucraina.

Si ringraziano il Prof. Marco Mascadri e gli studenti del “Lussana in ripresa” per il montaggio del video del flash mob, e si ringraziano per le riprese i collaboratori scolastici Davide Dentoni Litta e Angelantonio Catamo.

Maria Imparato

Da L’eco di Bergamo del 07/04/2022

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